sabato 11 febbraio 2012

Nuovi canti

Dice la sera: “Ho una gran sete d’ombra!”
Dice la luna: “Io ho sete di stelle”
La fonte cristallina chiede labbra
ed il vento sospiri.

Io ho sete di profumi e di risate.
Sete di canti nuovi
senza luna né gigli,
e senza amori morti.

Un canto mattutino che increspi
i ristagni tranquilli
dell’avvenire. E riempia di speranza
le sue onde e i suoi fanghi.

Un canto luminoso e riposato
ricolmo di pensiero,
verginale d’angosce e di tristezze,
verginale di sogni.




Canto che riempia senza carne lirica
di risate il silenzio.
(come uno stormo di cieche colombe
lanciate nel mistero).

Canto che delle cose vada all’anima
e all’anima dei venti
e che riposi infine nella gioia
di questo cuore eterno.

(Federico Garcia Lorca, 1920)

...e la neve è anche pace, luce, gelo che purifica...
(photo by Emily)