giovedì 31 dicembre 2009

L'ultima notte del decennio


Ci sono cose che sfuggono.
E altre che fa strano considerare.
Questa è l'ultima notte del decennio, e chissà perchè, sembra che nessuno se ne ricordi.
Forse perchè fare i conti col tempo andato non è mai facile, costringe a strani viaggi e a spietate considerazioni.
Cose belle? Certo. E io le voglio tutte con me, stanotte.
A salutare il temutissimo primo decennio del 2000: temuto, sì, e cantato, atteso, raccontato. Com'è stato?
Forse è presto per dirlo. Ai posteri, o meglio ancora ai noi stessi di domani, spetterà una sentenza più equa.
Sarà anche andato male, dopotutto, ma siamo qui. E ancora si spera nella vita, nel domani. Banale come discorso, vero? Ma è nella banalità che si sono sempre celate le grandi verità, e persino le rivoluzioni. Io spero.
Emily
"A noi che siamo tra il vecchio e il nuovo, la sorte dona queste ore liete;
e il passato impone d'aver fiducia a guardare avanti e a guardare indietro."
Johann Wolfgang Goethe