lunedì 18 maggio 2009

Il rumore degli occhi - presentazione

“Il rumore degli occhi”- La Confraternita dell’uva racconta l’infanzia.
Sabato 23 maggio, alle ore 18:30 nella sala delle Capriate, in piazza Leon Battista Alberti a Mantova, verrà presentata l’antologia di racconti “Il rumore degli occhi” (Edizioni Creativa, Torre del Greco, 2008), opera prima de “La Confraternita dell’Uva” gruppo di scrittori fondato dal mantovano Luca Artioli.

Dopo le recenti presentazioni, avvenute in alcune città del Nord-Italia, il gruppo approda a Mantova per proporre un’opera realizzata con l’intento di sensibilizzare i lettori sulle problematiche relative al mondo dell’infanzia, svelandone anche i retroscena più crudi, ma senza mai voler scader nel sensazionalismo e nel morboso. Si parla di bambini, partendo proprio dalle loro voci e da occhi che narrano un mondo fatto di dolore e di paure, ma anche di speranze e di sogni che guardano al futuro.
Durante l’evento, gli autori, Luca Artioli, Massimo Baraldi, Sara Bellingeri, Roberta De Tomi, Andrea Garbin e Marco Marcheselli, saranno presentati dalla scrittrice e giornalista Carolina Giorgi.

Le letture di alcuni frammenti dei racconti dell’antologia saranno affidate alla
Compagnia Teatro Minimo di Mantova, in particolare agli attori Walter Delcomune ed Emily Pigozzi.
Responsabile dell’evento è la Libreria Di Pellegrini.



Un pomeriggio da trascorrere con gli amici della Confraternita dell'uva, della quale anch'io sono entrata recentemente a fare parte.
Con loro, venerdì 15 maggio ho avuto l'emozione di assistere ad un reading dei poeti Jack Hirschman (esponente della beat generation) e Alexandra Petrova, e anche di conoscerli e scambiare qualche parola con loro.
Una serata piena di energia e di incanto della parola. Potrete trovare alcuni video nel canale youtube della Confraternita dell'uva, inaugurato proprio in questi giorni.


....L’orecchio dell’umiltà ascolta oltre i cancelli.
Vedi i cancelli che si aprono.
Senti le tue mani sui tuoi fianchi,la tua bocca che si apre come un utero dando alla vita la tua voce per la prima volta.
Vai cantando volteggiando nella gloria di essere estaticamente semplice. Scrivi la poesia.
(Jack Hirschman, Sentiero)