domenica 8 febbraio 2009

Temporale

Questo fiume silenzioso che mi porta più lontano, non sarà percorso invano se tu partirai con me.
Se la notte si avvicina, io ti voglio avere sveglia; sulla luce che ti abbaglia io ci metterò un foulard.
Ci sarò, quando vorrai chiamarmi io verrò e per addormentare te io ti potrò cantare quello che vorrai sentire.
Ci sarò, prima del temporale io verrò
Per ripararti sulla via io ti potrò coprire ed aspettare il sole che verrà; non avremo freddo più.
Mentre passano stagioni che trascinano ricordi, non è detto che sia tardi se non guardi che ora è.
Tra i percorsi accidentati che ci possono cambiare, c'è una foto da guardare: quelle faccie siamo noi.
Ci sarò, dentro alla nostra stanza ti dirò tutte le favole che so, ma le farò cambiare inventando un lieto fine.
Ci sarò, prima del temporale porterò questo impermeabile che ho e ci nasconderemo ad aspettare il sole che verrà; non avremo freddo più.
Ci sarò, prima del temporale riuscirò a rimanere qui con te. Io resterò in silenzio ad aspettare il sole che verrà; non avremo freddo più, non avremo freddo più (Enrico Ruggeri, "Prima del temporale"- da Peter Pan)

Continua a piovere incessantemente, inesorabilmente. E'una corsa sotto questa pioggia, è la vita, è il ricordo, è il domani, è il dolore, è una canzone che mi fa venire i brividi da sempre...
Emily