mercoledì 23 dicembre 2009

E' Natale, gente!


"S’io fossi il mago di Natale
farei spuntare un albero di Natale
in ogni casa, in ogni appartamento
dalle piastrelle del pavimento"
, diceva Gianni Rodari (che io tanto amo) e via a raccontare di regali, gioia, bambini per le strade.
Non lo so se a Natale sono tutti più buoni. Onestamente, non credo proprio. Più benevoli, forse, almeno fino a che l'ulcera dei regali/preparativi non coglie i più puntigliosi di noi.
Io, che della massaia perfettina ho ben poco, mi tengo tutto il buono della festa, o almeno ci provo. Filmetti melensi, carteregalo rennate/pupazzatedineve, canzoncine e sorrisi.
E santo cielo, Dickens è una vita che ce lo racconta: dove sono questi benedetti fantasmi dei natali passati?
Vorrei proprio incontrarne uno.
Intanto, un augurio speciale a tutti. Sorridete, magari amaro, ma fatelo. E'Natale!!!
Emily

giovedì 10 dicembre 2009

Speciale x Natale

Insieme, amici vecchi e nuovi, per i bambini, all'insegna di una serata fatta di musica, scrittura e calore...partecipate numerosi!
Emily

venerdì 20 novembre 2009

Galeter!


Un nuovo eccezionale evento si affaccia alle soglie del Galeter. Dopo il successo del POETRY OPEN MIC di ottobre, che ha visto esibirsi ben 21 poeti, tra cui la stupefacente partecipazione dei poeti Mark Lipman e Antonieta Villamil, un nuovo nutrito gruppo di poeti si appresta a diffondere i propri versi tra le pareti della nostra saletta multimediale. Non perdetevi dunque l'occasione di ascoltare le voci di VIOREL BOLDIS (ROMANIA) ; DAVE LORDAN (IRLANDA) ; MIODRAG GOLUBOVIC (SERBIA) ; OMID MALECHNIAC (IRAN) ; EMILY PIGOZZI (ITALIA) ; e degli altri che si presenteranno, libro alla mano.

SABATO 21 NOVEMBRE ore 21:00
presso il Caffè Galetér - via Guerzoni 92h - Montichiari (BS)
Musiche di Tamer Abdalla (piano) e Mariachiara Salvi (sax)

Regia di Andrea Garbin.
(Doppio sguardo, 2009 - photo by Emily Pigozzi)

martedì 10 novembre 2009

Pomeridiano flusso di coscienza


Non ho progetti
O forse ne ho troppi
Non ho voglia di fare
eppure la mente è sempre in viaggio, sempre in ebollizione.
Mi piacciono le cose belle, nuove, lo stile, il design.
Eppure ho la casa piena di cose che non riesco a buttare, mi sciolgo d'amore per vecchi oggetti che sembrano raccontarmi tante storie...
Penso che la mia casa abbia il sorriso degli anni '50, che racconti di famiglie che crescevano e arrivavano dalla campagna meravigliandosi per il bagnetto con la vasca, proprio a un passo dalla stanza da letto.
Mi fanno sorridere quelli che storcono il naso quando la vedono, con i vecchi pavimenti di graniglia e le porte bianche troppo verniciate. E magari pensano alle loro case nuove di zecca.
E non sentono l'odore della vita.
Ogni stanza è dipinta in modo diverso, e il risultato è l'arcobaleno.
Per ricordarmi sempre che la vita è un infinito bouquet di colori.
Amo i vestiti e le scarpe: per me sono un gioco. E non capisco chi guarda con sospetto chi ama l'arte e anche le frivolezze. Io voglio parlare di poesia e di telefilm, di letteratura e di collant.
Sono libera almeno in questo, libera di pensare che nulla esclude l'altro, che il nostro cuore e il nostro umore possono ancora permettersi di non scegliere una sola cosa da amare e volere.
Non amo chi si vanta, chi spiattella in faccia agli altri i suoi successi per elevarsi, e dimentica l'essenza di ciò che lo porta a "fare". Chi si prende troppo sul serio, dimenticando l'autoironia.
Credo nel matrimonio, nella coppia, nella vita a due, nel bene e nel male.
E' sempre il momento per perdersi in una canzone.
Lo sguardo dei cani mi fa commuovere perchè ci vedo una immensa e incorruttibile purezza.
Vado a letto troppo tardi, abbastanza per dimenticarmi quanto poco o tanto mi conosco, a seconda del mattino in cui mi sveglio. Sono la persona più calma e zen del mondo, e poi sono isterica e ho paura di tutto. Voglio sapere, conoscere, scoprire. Ma poi mi rifugio nelle mie sicurezze, disperatamente timorosa. Mi perdo dentro uno sguardo.
Anelando, sempre, una nuova carezza.
Emily

martedì 3 novembre 2009

Ciao Alda!


Mi sono innamorata delle mie stesse ali d'angelo,
delle mie nari che succhiano la notte,
mi sono innamorata di me e dei miei tormenti.
Un erpice che scava dentro le cose,
o forse fatta donzella
ho perso le mie sembianze.
Come sei nudo, amore, nudo e senza difesa:
io sono la vera cetra che ti colpisce nel petto
e ti da' larga resa.
Ciao Meravigliosa Alda!
Emily

giovedì 8 ottobre 2009

Alceo e le nuvole

Bimba Mia
affacciata,
divenuta gioco
e pietà
in ginocchio.
In ginocchio
il silenzio
era pieno.
Un'arpa d'aranci.
(Alceo Poltronieri)
Si legge Alceo, al Minimo, in queste sere.
Alceo e la sua arte, Alceo e le sue nuvole colorate, Alceo e le sue donne dalle grandi mani, incerte e voluttuose.
Alceo e la sua storia da romanzo, Alceo che ho visto una volta, da bambina, nella sua grande casa di campagna confusa, folle e quindi meravigliosa ai miei occhi undicenni.
Alceo che mi chiese di che colore fare il cielo. Alceo e le sue parole gettate e nascoste al mondo. Liberate, adesso.
Emily
(nell'illustrazione: quadro di Alceo Poltronieri)

mercoledì 16 settembre 2009

Bisogni


Io non ho bisogno di denaro. Ho bisogno di sentimenti, di parole scelte sapientemente, di fiori detti pensieri, di rose dette presenze, di sogni che abitino gli alberi,di canzoni che facciano danzare le statue, di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti...Ho bisogno di poesia, questa magia che brucia la pesantezza delle parole, che risveglia e dà colori nuovi ...
(Alda Merini)
Com'è notte, adesso...
Emily

sabato 12 settembre 2009

L'estate sta finendo

L'estate sta finendo e un anno se ne va
sto diventando grande lo sai che non mi va!
In spiaggia di ombrelloni non ce ne sono più
è il solito rituale ma ora manchi tu!
Languidi brividi come il ghiaccio bruciano quando sto con te! Babaciami siamo due satelliti in orbita sul mar!
È tempo che i gabbiani arrivino in città l'estate sta finendo lo sai che non mi va! Io sono ancora solo non è una novità
Tu hai già chi ti consola a me chi penserà?
L'estate sta finendo e un anno se ne va sto diventando grande lo sai che non mi va!
Una fotografia
è tutto quel che ho
ma stanne pur sicura io non ti scorderò!
L'estate sta finendo e un anno se ne va sto diventando grande anche se non mi va!
L'estate sta finendo....l'estate sta finendo!

I Righeira, 1985
Sarà pure pop a buon mercato anni'80, mica roba da letterati, ma a me questa canzone dei Righeira in questo periodo dell'anno ha sempre messo i brividi.
Senza scomodare paroloni, è proprio così che mi sento ogni settembre...
(In foto: Mare di vacanzieri, Camogli, 2007)
Emily

mercoledì 26 agosto 2009

Baska's doors







...perchè c'è sempre qualche porta da attraversare...
Emily

mercoledì 5 agosto 2009

Mare

Poche, pochissime ore e partirò per il mare.
Adoro partire di notte, vedere l'autostrada srotolarsi davanti ai miei occhi, accarezzare con lo sguardo le case addormentate... pensando a tutte le vacanze, a tutte le partenze, agli echi delle voci, alle canzoni.
Noi nostalgici non ci facciamo mancare niente, nemmeno quell'angoscia sottile che ti prende alla gola chiudendo la porta di casa, subito mitigata dall'inventario delle valigie e
da un volontario abbandono.
Poi sarà giorno, sarà pane appena sfornato al forno del paese, e tante facce sorridenti.
E poi , eccolo, il Mare.
Il Mare, coi suoi odori e colori, mi farà liquida.
E, di nuovo, nascerò un po'.
Baci al sale,
Emily

martedì 28 luglio 2009

(Assolutamente dedicata)

Ventotto luglio
(Dio mio!)
Un’unica, sola stella
crolla fradicia
questa notte stantia non è per molti,
in verità.
Qualche faccia da medaglia
esulta dalla mia tv
invece noi perdiamo, soltanto
squalificati dal troppo amore
in preda a crampi di vergogna.
Emily
Belle serate estive, sotto le stelle...il concerto di De Gregori, e parlar di poesia in un vibrato di stelle, alla Fortezza delle donne...ma comunque sia, qualunque attimo esista e prenda vita, non muta quel giorno, lontano e a modo suo perfetto, dipinto nella mia storia....

martedì 21 luglio 2009

Emily ospite a "La fortezza delle donne"



Domenica 26 luglio – ore 21.00 – giardino del Bastione, Castello dei Pico -Mirandola (Modena)
“Quattro chiacchiere con le autrici”

Verranno presentate la raccolta poetica “Luci d’ombra” e l’antologia di racconti “Le nicchie blu" di Sara Bellingeri la raccolta poetica “Amore e oro” di Emily Pigozzi.

Le letture saranno affidate all’autrice e attrice Emily Pigozzi.


Per altre info, visita i siti :
Myspace la fortezza delle donne 09
Facebook

Music club

Emily

lunedì 13 luglio 2009

Danzando

...- Che cosa devo fare?- Ripetei di nuovo.
- Come ti ho già spiegato, farò di tutto per collegarti...- disse l'uomo pecora. - Ma questo da solo non basta. Non puoi startene seduto a pensare. Anche tu devi fare la tua parte. Se no non arriverai a niente, capisci?
- Capisco,- dissi - ma cosa devo fare, allora?
- Danzare - rispose- continuare a danzare, finchè ci sarà musica.
Capisci quello che ti sto dicendo?
Devi danzare. Danzare senza mai fermarti.
Non devi chiederti perchè.
Finchè c'è musica, devi danzare!
(Murakami Haruki, Dance dance dance)
Emily

lunedì 6 luglio 2009

Auguri, blog!!!


Esattamente un anno fa nasceva questo blog.
Nasceva d'istinto, col cuore, senza una specifica progettualità se non quella di potermi esprimere giorno dopo giorno, mese dopo mese, ogni volta che avessi avuto qualcosa dentro da voler liberare nel mondo.Tutto qui.Niente politica. Niente pettegolezzi. Niente impegno. Deprecabile? Non lo so.C'è sempre qualcosa di utile da poter fare, per noi e per gli altri. Ma se la cosa più giusta da fare, ogni tanto, fosse quella di lasciarsi trasportare in una deriva di sensazioni e pensieri?
Tanti auguri, blog.
Emily

martedì 30 giugno 2009

Una rosa per Alberto








Incantamenti

è una sera di poesia
devo pensarti suono
devo abitarti
è come pesare
cosa sarà della scia
di ogni incantamento
cosa come il momento
del mio sortilegio
di poeta
l’avvio di un documento
un bozzolo di seta
magnolia stellata
verso il cielo
verso il cielo
nel severo gesto
della foglia
di primavera
nella disadorna
veste della sera

(Alberto Cappi)


Ci ha lasciati Alberto Cappi. Un grande poeta, come già molti sanno. E come tutti dovrebbero sapere, una persona che ha aiutato molti giovani poeti a spiegare le loro ali.
Io gli devo molto, e come me altri: grazie a lui, le nostre poesie hanno trovato cielo in cui volare.
Possa per Te essere lo stesso...grazie per le poesie che ci hai lasciato, e per il resto.
Emily

giovedì 18 giugno 2009

Giugno...















Ore 13

Giugno pieno sole
sono sfatta come il letto
in cui mi sveglio
senza artifici, né barriere
non protetti volano i miei sbagli
spettri del mattino
muovono di vento caldo
le mie ciglia
e occhi pesti non si aprono
non vogliono luce…
ma solo amore.


Emily Pigozzi

mercoledì 10 giugno 2009

Lavori in corso






Marezzature.....
dal muratore all'arte, in fondo, c'è un tempo sottile....
Emily

domenica 31 maggio 2009

Ristrutturazioni


I cambiamenti mi danno nervosismo, e gioia. Gioia e nervosismo.
Anche se sono piccoli, fragili, e delicati come una pennellata su una parete.
I cambiamenti sono atroci, mi legano a loro con vigore beffardo, assomigliano ai vecchi mobili di casa mia, gli stessi su cui ho sbattuto la testa, come diceva Radiguet, e che ho portato con me di trasloco in trasloco, rimontandoli ogni volta quasi fossero la personificazione dei miei ricordi. Quelli che stanno lì dove sono, quasi l'ultimo baluardo di un cuore inquieto, che senza barriere sarebbe desolatamente libero di perdersi per il mondo. Bisogna distruggere per costruire? Può darsi.Ma a me non va di essere distrutta, perchè già ogni notte mi smonto e mi rimonto nei miei labirinti invisibili, da sola.

Ma i cambiamenti sono un regalo gentile, sono la vita che pulsa e si muove, sono un sorriso in punta di bocca senza un nome preciso, al risveglio.

Sono una delle mille lettere che non scriverò mai, ma che ho ben impresse, a bella calligrafia, in ogni centimentro della mia pelle, in ogni piega della mia essenza. Irragionevolmente immutabili.
Emily


lunedì 18 maggio 2009

Il rumore degli occhi - presentazione

“Il rumore degli occhi”- La Confraternita dell’uva racconta l’infanzia.
Sabato 23 maggio, alle ore 18:30 nella sala delle Capriate, in piazza Leon Battista Alberti a Mantova, verrà presentata l’antologia di racconti “Il rumore degli occhi” (Edizioni Creativa, Torre del Greco, 2008), opera prima de “La Confraternita dell’Uva” gruppo di scrittori fondato dal mantovano Luca Artioli.

Dopo le recenti presentazioni, avvenute in alcune città del Nord-Italia, il gruppo approda a Mantova per proporre un’opera realizzata con l’intento di sensibilizzare i lettori sulle problematiche relative al mondo dell’infanzia, svelandone anche i retroscena più crudi, ma senza mai voler scader nel sensazionalismo e nel morboso. Si parla di bambini, partendo proprio dalle loro voci e da occhi che narrano un mondo fatto di dolore e di paure, ma anche di speranze e di sogni che guardano al futuro.
Durante l’evento, gli autori, Luca Artioli, Massimo Baraldi, Sara Bellingeri, Roberta De Tomi, Andrea Garbin e Marco Marcheselli, saranno presentati dalla scrittrice e giornalista Carolina Giorgi.

Le letture di alcuni frammenti dei racconti dell’antologia saranno affidate alla
Compagnia Teatro Minimo di Mantova, in particolare agli attori Walter Delcomune ed Emily Pigozzi.
Responsabile dell’evento è la Libreria Di Pellegrini.



Un pomeriggio da trascorrere con gli amici della Confraternita dell'uva, della quale anch'io sono entrata recentemente a fare parte.
Con loro, venerdì 15 maggio ho avuto l'emozione di assistere ad un reading dei poeti Jack Hirschman (esponente della beat generation) e Alexandra Petrova, e anche di conoscerli e scambiare qualche parola con loro.
Una serata piena di energia e di incanto della parola. Potrete trovare alcuni video nel canale youtube della Confraternita dell'uva, inaugurato proprio in questi giorni.


....L’orecchio dell’umiltà ascolta oltre i cancelli.
Vedi i cancelli che si aprono.
Senti le tue mani sui tuoi fianchi,la tua bocca che si apre come un utero dando alla vita la tua voce per la prima volta.
Vai cantando volteggiando nella gloria di essere estaticamente semplice. Scrivi la poesia.
(Jack Hirschman, Sentiero)

martedì 12 maggio 2009

Due fuochi

Non lasciare che il tuo fuoco si spenga
che si perdano quelle preziose scintille nelle paludi senza speranza dell’indecisione, del dubbio e dell’incertezza.
Non permettere che l’eroe che è nella tua anima perisca solitario e frustrato, privo della vita che tu meriti,
ma che non sei mai riuscito a conquistare.
(Ayn Rand, Atlas Shrugged)








Mi ripeto spesso delle frasi che mi incoraggino, dentro momenti immobili, dolci, rassicuranti e troppo uguali. Vorrei saper costruire qualcosa di grande ogni giorno, ma poi io, la miglior nemica di me stessa, chiudo gli occhi abbandonandomi a una nuova alba, fatta di sonni profondi in cui si rincorrono sogni vivaci e accesi da placidi tormenti...

Limbo statico, universo chiuso fuori. Troppo attonita pensando a ieri, troppo esitante sognando il domani...i miei due eterni ed ardenti fuochi...
Emily

mercoledì 6 maggio 2009

Per Te


Il ritorno

Nel sole viaggia il tuo treno
accozzaglia di corpi umani,
vari attimi di vita, a caso
tu con loro
posso vederti, pensoso
mentre un raggio di sole ti pizzica
sogni me
che in cucina
preparo torte di bianca spuma
nuda
ingannando l’attesa.
...tanti auguri a te...
Emily

martedì 28 aprile 2009

Io, sempre


Ogni tanto, nel corso della mia vita artistica (la chiamerò pomposamente così, concedetemelo) mi sono trovata di fronte a persone che si stupivano, se non addirittura mi rimproveravano, per le mie numerose passioni. A quanto pare, per una qualche logica, se vuoi fare le foto non puoi fare la giornalista, se vuoi recitare in modo professionale non puoi mostrare il sedere, se vuoi fare la poetessa è sconveniente che reciti. Ergo, giungendo al consiglio: scegli una cosa, fai quella, e falla bene. Punto.
Di per sè, non è che non condivida. Tutt'altro. Spesso questo parere è giunto da persone che stimavo, e dato certamente col cuore. E ha un suo senso, un suo fondamento. La sua applicazione, ahimè, è ben altra faccenda. Io amo tutte queste cose. E non le amo soltanto. Che mi riescano bene o meno, infatti, esse sono parte integrante della mia personalità. L'amore per loro è nato con me, esiste vivo fin da quando mi ricordo. Non tolgo nulla all'una, o all'altra cosa: esse si intersecano, si sposano tra loro, si completano e completano Emily. Questo stesso blog è un po'il mio manifesto in questo senso: c'è ciò che scrivo, quel che penso, i ricordi, ciò che mi dà emozione. Ma queste sensazioni spesso hanno la loro catarsi in un mio sguardo, in un mio movimento, in una curva del mio corpo. Le avvolgo, letteralmente, le comunico, le dipingo a tinte forti o delicate. Nelle foto esprimo un attimo, un guizzo, un istante irripetibile di me che qualcuno ha colto. Come nelle mie poesie. E parlo di me a me stessa, prima ancora di tutto, per conoscermi e conseguentemente darmi più intensamente anche agli altri anche quando recito, in scena. Ed ecco che, come in una spirale, ritroviamo un altro aspetto della mia vita, anche questo essenziale ed incancellabile. Sono un guazzabuglio forse, che volete farci. Incoerente, tracotante, logorroica, incomprensibile, confusa, determinata, sincera, testarda, appassionata. E chi più ne ha più ne metta. Ma sono sempre io. Io, Emily.
Emily Pigozzi

sabato 25 aprile 2009

Heaven

Oh - thinkin' about all our younger years
There was only you and me
We were young and wild and free
Now nothin' can take you away from me
We bin down that road before
But that's over now
You keep me comin' back for more
Baby you're all that I want
When you're lyin' here in my arms
I'm findin' it hard to believe
We're in heaven
And love is all that I need
And I found it there in your heart
It isn't too hard to see
We're in heaven
Oh - once in your life you find someone
Who will turn your world around Bring you up when you're feelin' down Ya - nothin' could change what you mean to me
Oh there's lots that
I could say
But just hold me now
Cause our love will light the way
N' baby you're all that I want
When you're lyin' here in my arms
I'm findin' it hard to believe
We're in heaven
And love is all that I need
And I found it there in your heart It isn't too hard to see
We're in heaven
I've bin waitin' for so long
For something to arrive
For love to come along
Now our dreams are comin' true
hrough the good times and the bad Ya - I'll be standin' there by you
Troppi ricordi, troppi momenti...quando si fanno così dolcemente insopportabili, ecco che una canzone mi prende e mi trasporta sulle sue ali...leggera...
Emily

venerdì 17 aprile 2009

Di spalle


Caparbia, ostinata
aggressiva, rabbiosa

al solito-

lancio pezzetti d'anima

come sassi levigati
che tutti calpestano

e nessuno raccoglie....
Emily

martedì 14 aprile 2009

Divagazioni anni '30


Adoro fare viaggi immaginari nelle altre epoche. Perchè ovviamente, quando te le immagini, puoi sorvolare sulle brutture e tenere solo la parte che ti piace di più. Come degli anni '30 mi piace immaginare lo swing, gli anni della radio, le signore e signorine coi cappellini, la voglia di costruire, di modernità, di progresso. E via di seguito, tralasciando la guerra incombente, il regime, le molte malattie ancora incurabili, la povertà ancora diffusa.
Tutti noi, per forza di cose, ci perdiamo il bello di tante vite diverse (il pensiero di essermi persa i '60 e i'70 mi fa incavolare un giorno sì e l'altro pure) ma non è detto che non possiamo viverle con la fantasia. Non sia mai!

Divagazioni...la scorsa settimana, meraviglioso spettacolo delle Sorelle Marinetti dal titolo "Non ce ne importa niente", dove sono andata con Giulia (mia inseparabile compare dai tempi dell'asilo, quando dopo qualche dura tenzone abbiamo stabilito che allearci era molto meglio che tirarci i capelli:))
Il magnifico trio en travesti ci ha fatto sognare con la perfezione delle voci e la bravura dell'orchestra, e ridere con le battute e le sensazionali movenze. Un brano più straordinario dell'altro, per scoprire la magia degli anni dell'Eiar, del Trio Lescano, di Rabagliati. Un viaggio tutto da vivere, sulle ali dell'usignolo della radio!

Ossequi, Emily

giovedì 2 aprile 2009

Io vengo dai boschi neri...

Non ti ho mai amata tanto, ma soeur,
come quando ti ho lasciata in quel tramonto.
Il bosco m'inghiottì, il bosco azzurro, ma soeur,
sopra stavano sempre le pallide costellazioni dell'Occidente.
Non risi neppure un poco, per niente, ma soeur,

io che per gioco andavo incontro a oscuro destino-
mentre i volti dietro di me lentamente
sbiadivano nella sera del bosco azzurro.
Tutto era bello in questa sera unica, ma soeur,

non fu mai più così dopo né prima-
certo: ora mi restavano solo i grandi uccelli
che a sera, nel cielo oscuro, hanno fame.
Bertolt Brecht


L'emozione di declamare Brecht...ogni volta mi fa tremare...
Emily

sabato 28 marzo 2009

Tutte le finestre del mondo

Muovendoti, sulla terra, nel tuo mondo, ecco che d'improvviso ti colpisce un particolare, insignificante e fondamentale come solo i particolari sanno essere: le finestre, le case. Sono milioni, tutte diverse: colori, dimensioni, posizione. Eppure tutte, una volta o l'altra, hanno i panni stesi fuori ad asciugare, anche loro sempre differenti ma uniti nel medesimo ondeggiare, nel crogiolarsi al sole, nel seccarsi, nello scolorirsi, nel danzare mossi dal vento. E dietro i panni, finestre. Illuminate, spente, spalancate, serrate. Tristi e austere d'inferriate, o vivaci di scuretti verdastri. Finestre. Occhi. E dietro di loro -medesimi ma mai uguali - eppure uniti dal solito filo sottile, destini. E in questa parola ecco che c'è tutto: ogni cosa, ogni sfumatura. Ogni respiro.

Intanto è primavera, di nuovo. E questo è per te, per i 15, per te, immenso, vermiglio, consolatore. Tu alle finestre non ci fai caso. Beato te. Ti sorrido mossa dal vento, come in questa foto che hai scattato tu. Con amore,
Emily

venerdì 20 marzo 2009

(è notte)



Nuoto in un
mare opalino
moviola di vita
illusione di senso…

Poi, d’incanto
il rumore fu silenzio
ed io trovai il mattino
riscoperta luce.
Emily Pigozzi, Amore e oro